Un Salto a . . . PORTOROSE (Slovenia)
Ravenna – Portorose
In una bella giornata di Aprile 2008 decidiamo di volare su Portorose in quanto da poco la Slovenia è entrata a far parte dell’Unione Europea e quindi si sono aperte le frontiere e non c’è più, finalmente, bisogno di fare scali intermedi per fare dogana presso aeroporti attrezzati, con perdite di tempo e danaro.
Foto di “gruppo” prima della partenza e poi in rotta, dopo il decollo, in bound al VOR di CHI a 3000 ft, per poi fare la traversata sul mare a 7000 ft..
Arrivati sul VOR di CHI, viriamo a dx, verso est, in bound a all’intersezione UMAG che è il punto d’ingresso per l’arrivo, sempre da est, sull’aeroporto di Portorose.
Il tempo, come da meteo, è ottimo, abbiamo solo una discreta foschia, che aumenta volando con il sole quasi in faccia, ma con lo sguardo sulla ns. radiale outbound da CHI VOR non abbiamo problemi di sorta.
A mezzo mare, Padova Info ci passa con la TWR-Approach di Portorose che ci chiede di iniziare subito la discesa per 1000 ft in quanto avevano un inserimento in IFR su UMAG, a breve.
Scendendo a da 7000 a 1000 ft il ns. PA-28 fa segnare la ragguardevole velocità di kts 170 di GPS.
Su UMAG siamo autorizzati all’ingresso in base per la pista…….per poi presentarci in finale.
Una volta a terra ci viene a prelevare il Follow-me, fatto in casa, ma efficiente e snello.
Mentre chiudiamo l’aereo arriva anche l’hostess con il con il “bus” passeggeri che ci porterà in aerostazione.
All’ ufficio Traffico, pagando appena 15 euro per le tasse, ci offrono anche un grappino, ma che noi, cortesemente, rifiutiamo.
A breve dovremo rimetterci alla guida per il rientro a Ravenna e non vogliamo rischiare di essere “fermati” ed essere sottoposti alla prova del palloncino!!!!
Ci rechiamo in un altro ufficio per la compilazione del Piano di Volo e poi attendiamo, all’esterno, vista la bella giornata, il momento del ns. “Slot” per il rientro a Ravenna.



